RACCOLTA DI PELLICOLE AMATORIALI A SESTO SAN GIOVANNI
È partita la raccolta dei film di famiglia dei cittadini di Sesto San Giovanni, con questo progetto intendiamo recuperare e salvaguardare queste pellicole nella convinzione che costituiscano documenti importanti ai fini di una ricostruzione della memoria collettiva e della storia locale, intesa sia come storia del territorio che come storia della vita e delle abitudini dei suoi abitanti.
La riscoperta di questi film vuole non solo offrire nuovi materiali alla ricerca storica, sociologica, antropologica, ma anche sottolinearne il carattere specifico di reperti della memoria privata e di sguardi individuali sulla propria epoca.
Il progetto e rivolto a quanti possiedano vecchie bobine di pellicole amatoriali girate nel corso del Novecento (nei formati 8mm, Super8, 16mm, 9,5mm Pathé Baby), proprie o di propri parenti o amici, sia che contengano immagini di vita privata e familiare, sia che riguardino viaggi, feste o eventi locali (manifestazioni pubbliche, avvenimenti sportivi, episodi di cronaca…).
COME FUNZIONA LA RACCOLTA?
Porta le tue pellicole a un punto di raccolta (associazioni, uffici pubblici e centri di aggregazione che hanno aderito al progetto), compila la scheda e consegnala con i tuoi filmati all’adetto incaricato.
Le pellicole raccolte verranno preservate tramite il trasferimento in formato video digitale e saranno a disposizione per la consultazione presso le sedi dell’Ecomuseo e dell’Associazione Home Movies (vedi regolamento). Provvederemo a restituirti gratuitamente una copia dei tuoi filmati su supporto DVD.
È possibile in ogni caso richiedere la restituzione degli originali.
Le pellicole dovranno pervenire entro il 31 maggio 2012 presso uno dei punti di raccolta distribuiti sul territorio.
Al termine del progetto un evento pubblico presenterà alla cittadinanza alcuni dei più interessanti filmati raccolti e digitalizzati. Una selezione dei filmati sarà inoltre pubblicata sulla webtv CGIL Lombardia.
PERCHÉ RACCOGLIERE UNA MEMORIA CHE SCOMPARE?
Gli home movies (o film di famiglia) sono un fenomeno sociale diffuso fin dalla nascita del cinema.
Pellicole amatoriali – girate in 8mm, super8, 9,5 Pathé Baby e 16mm – che mostrano momenti di vita quotidiana e familiare, ma anche viaggi, riti collettivi ed eventi pubblici. Al pari di altre fonti della memoria privata, essi costituiscono un immenso patrimonio di testimonianze inedite sui fenomeni che hanno segnato la società italiana.
I film di famiglia, con il loro sguardo essenzialmente diaristico, raccontano gli aspetti più ordinari e per questo spesso più trascurati della nostra società, le trasformazioni del paesaggio e degli stili di vita, offrendoci anche l’opportunità di osservare i riflessi che i grandi eventi storici hanno portato nelle abitudini e nella vita quotidiana delle persone. Generazioni di appassionati, in alcuni casi abilissimi documentaristi del loro tempo, sono ormai inattivi. Essi stessi o i loro familiari conservano tuttavia preziosi filmati sulla propria storia familiare o su eventi che riguardano la collettività, mentre le attrezzature che una volta consentivano di visionare le pellicole sono da decenni fuori mercato e le stesse pellicole, se non conservate e trattate correttamente, rischiano di deteriorarsi inesorabilmente e divenire irrecuperabili.